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Un paio d’anni fa, andando a fare la spesa al mercato di Piazza San Cosimato a Trastevere, mi sono messo a spulciare tra i libri di una bancarella: perché in quel mercato, tra i banchi di frutta e verdura, i macellai, i pescivendoli e i fioristi, c’era il signor Paolo, un vecchio udinese, che vendeva libri usati a poco. E, se i libri costano poco, un grafico li compra anche solo per la copertina. 

Fatto sta che mi capita tra le mani un libro che non conosco, Al mattino viene la gioia di Betty Smith, edito Club degli Editori e numerato D10, con un’interessante stufa in copertina… Lo apro e leggo, in seconda di copertina, che la sovraccoperta, questa sovraccoperta

 D10

è opera di Bruno Munari. 

Mi porto via il libro a un euro, torno a casa e apro internet per scoprire che, nel 1960, Arnoldo Mondadori fonda una casa editrice, il Club degli Editori o CDE appunto, specializzata nella vendita per corrispondenza: un libro al mese. Avete presente quegli abbonamenti che ti inviano ristampe di best seller a prezzi stracciati? Quello, solo che Mondadori, primo editore a utilizzare questa formula in Italia, affidò il progetto grafico a Munari. Il risultato sono sei anni di collaborazione e settantadue libri, uno al mese: una specie di diario che, passando per autori e generi letterari diversi, è stato tenuto da Munari.

Da allora, ogni volta che qualcuno vende dei libri vecchi, cerco il logo del Club degli Editori, anche perché, non essendo per definizione prime edizioni, li vendono a pochissimo… 

Allo Studio Polpo ne abbiamo raccolti fino ad’ora sessantuno, e ne scansioneremo uno a settimana, perché secondo noi vale la pena condividere con voi questa collezione. E forse, quando ce li avremo tutti, faremo anche una mostra!

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