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Il cinema, fin dalle sue origini, ha collaborato, come è comprensibile che sia, con la grafica: ogni film ha bisogno di un manifesto (non sono d’altronde i film proprio una delle evoluzioni di quegli spettacoli per cui Lautrec dipingeva i suoi manifesti?), di un logotipo per presentarsi, di titoli di testa e di coda, etc.

Se pensiamo poi che il cinema muto utilizzava addirittura cartelli di testo per raccontare i dialoghi, è facile capire quanto questo rapporto sia importante e storicamente radicato. Nonostante l’avvento del sonoro abbia di fatto eliminato quest’ultima necessità (se non per motivi di citazionismo, come per esempio nel bello e premiatissimo, anche se tipograficamente criticato, esperimento The Artist), i grafici continuano a lavorare con i registi, spesso avendo un ruolo fondamentale nel rendere mitica una pellicola. Chi ha detto Star Wars?

Il momento del film vero e proprio in cui il ruolo della grafica ha la sua visibilità maggiore è quello dei titoli di testa (ma a volte anche di quelli di coda). Titoli che si sono andati evolvendo nel tempo, partendo da una serie di cartelli scritti a mano, fino ad arrivare alla complessità e durata cui ci siamo abituati nei tempi moderni: un’introduzione al film che ha il compito non facile di creare un’immediata empatia con lo spettatore, usando il tono del film e raccontandone il mondo, senza svelare la trama vera a propria, ma preparando il pubblico a farsela raccontare.

Art of the Title è un sito che raccoglie una grandissima quantità di titoli di film (ma anche di serie e programmi televisivi) scelti con estremo gusto e in HD, e già questo sarebbe un buon motivo per visitarlo. In più i filmati sono spesso accompagnati da interviste agli studi che hanno lavorato ai titoli, dove gli autori raccontano il processo creativo e di produzione, condividendo esperienze preziose, a volte singolari, sempre interessanti. Il database contiene tutti i titoli che hanno fatto storia, con i lavori di mostri sacri come Saul Bass e l’italiano Iginio Lardani, e una selezione di qualità di lavori più moderni e contemporanei. I titoli che non possono mancare, ce li troverete di sicuro: se vi va, diteci quali sono i vostri preferiti!

 

kingkong

 

thegoodthebadtheugly

 

northbynorthwest

  

thankyouforsmoking

 

machete

 

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